Barzelletta: testamento
Il notaio siede di fronte alla famiglia del vecchio miliardario scomparso.
I parenti sono in trepidante attesa di conoscere le ultime volontà
dell'estinto. Il notaio apre la busta e legge:
- "Io sottoscritto, Dovizi Giancarlo, essendo nel pieno possesso delle mie facoltà fisiche e mentali, mi sono mangiato tutto prima di schiattare. Arrivederci e grazie."
- "Io sottoscritto, Dovizi Giancarlo, essendo nel pieno possesso delle mie facoltà fisiche e mentali, mi sono mangiato tutto prima di schiattare. Arrivederci e grazie."
